Collaborazioni

Valter Vincenti

Valter Vincenti (Amelia16 ottobre 1962) è un musicista e polistrumentista italiano.
Proveniente da Amelia, provincia di Terni, Valter Vincenti è attualmente impegnato nel tour mondiale di Alborosie, reggae star di calibro internazionale con il quale collabora stabilmente sia in studio che in tour. Ha precedentemente collaborato col notissimo produttore sud americano Armando Avila e in particolar modo con il Cosmos studio di Città del Messico.
Ha prodotto arrangiato e suonato il brano “Como dice el dicho” sigla dell’omonima fiction prodotta da televisa mexico e attualmente in programmazione nei circuiti televisivi del nord centro e sudamerica. Il brano è cantato da Marco di Mauro artista affermatissimo in tutto il Sudamerica del quale è produttore artistico e arrangiatore e con il quale ha vinto il disco d’oro e di platino col primo disco Nada de Nada.
È responsabile, direttore artistico e arrangiatore dello studio ONE MORE DUB di Orvieto.
In Italia ha preso parte a numerose tournée con artisti affermati come: MOGOL, MARIO LAVEZZI, GIANNI BELLA, LOREDANA BERTE’, GATTO PANCERI, PAOLA TURCI, JALISSE, MARCELLA, GIANLUCA GUIDI, SABINA STILO, GIULIO GOLIA (LE IENE).
Da chitarrista ha all’attivo due album solista (Colori e Pace tocco terra) dove oltre all’aspetto prettamente chitarristico ne ha curato tutti gli arrangiamenti.
Ha suonato e arrangiato molti dischi di artisti italiani quali Ornella Vanoni, Gatto Panceri, Mogol, Mario Lavezzi, Victoria Silvstedt, Ricky Gianco, Giorgio Faletti, Federica Camba, Amalia Grè, Principe e Socio M.
Ha partecipato a sessioni live in studio e televisive con Giulio Golia, Gianluca Grignani, Oscar Prudente, Detto Mariano, Stelvio Cipriani, Riccardo Fogli, Stefano Zarfati, Bobby Solo, Luca Jurman, Luisa Corna, Memo Remigi Renzo Rubino, Veronica De Simone ed altri
È diplomato CEE al corso per arrangiatori di musica leggera.
Collabora attivamente con il CET di Mogol.
Come docente di chitarra insegna presso la ROMAROCKSCHOOL (Roma) la ORTE MODERN SCHOOL (Orte VT) e la VOCAL MASTER di Terni.

Simona Malandrino

 

Simona Malandrino, classe 1988, all’età di 14 intraprende lo studio della chitarra, influenzata dal blues di Hendrix, dalle chitarre funk di Nile Rogers, George Benson e dal rock dei Queen. Nel 2008 si diploma presso il Liceo Classico Eschilo di Gela. Successivamente prosegue i suoi studi, e nel 2011 si laurea in Musica Elettronica presso l’istituto musicale V. Bellini di Catania con il massimo dei voti.
Collaborazioni con Artisti e gruppi, Studio-Live: Elodie, Bianca Atzei, Marcella Bella, Eugenio Finardi, Andrea Braido, Ian Paice, Sherrita Duran, Bashiri Johnson, Freedom Bremner, Gordon Metz, Laeh Jones, James Owens, Brandon Fields, Ed Wynne, Francesco Tricarico, Cassandra Raffaele, Silvia Smaniotto, Giulio Todrani, Massimo Luca, Aldo Giordano, Orazio Maugeri, Fabio Mariani, Giovanna D’angi, Giancarlo Guerrieri, Gipsy King’s Family, Polymenes, Flanders…
2012: collaborazione con il REC-STUDIO di San Cataldo per l’uscita del disco “Del mio tempo” che vede alla voce Giovanna D’angi (Sanremo 2005, Musical “Mi scappa da ridere” con Michelle Hunziker, musical “Full Monty” ).
2012: tour siciliano con il chitarrista Andrea Braido e il sassofonista Orazio Maugeri per il “Del Mio Tempo Tour”, che la vede impegnata in varie piazze Italiane.
Dicembre 2012: live con Ian Paice, batterista dei Deep Purple, presso il prestigioso teatro Odeon di Canicattì, dove sono stati riproposti i più grandi successi dei Deep Purple.
2013: live con Sherrita Duran, cantante californiana di fama internazionale, corista di Celentano, Gianni Morandi, Chiambretti Night, etc.
2013: live con Eugenio Finardi, grande cantautore, uno dei pilastri delle musica italiana.
2013: live con “Braidus and Friends”, accompagnando il chitarrista Andrea Braido in una delle tappe siciliane, proponendo brani classici del rock.
2015: live con il cantautore italiano Francesco Tricarico.
2015 – 2017: chitarrista della storica band del musicista Joe Castellano, la “Super Blues and Soul Band” e suona con musicisti/turnisti americani come: Bashiri Johnson, Freedom Bremner, Gordon Metz, Laeh Jones, James Owens, Brandon Fields, Ed Wynne.
2016: suona con la cantautrice italiana Cassandra Raffaele (XFactor 2010) per la promozione del suo album “Chagall”
2017collaborazione con Silvia Smaniotto, storica corista di Elisa, corista al concerto “Amiche per l’Abruzzo”, vocal coach XFactor 2018, corista di Ultimo.
2018 – in corso: impegnata nelle registrazioni del suo primo disco solista, e con il progetto “trio Malandrino” ha aperto i concerti del noto jazzista Fabio Mariani, e del power trio “M. Guarini – N. Costa – Dei Lazzaretti”.
Febbraio 2018 – 2019tournée con Marcella Bella.
Maggio 2019 – in corsotournée con Bianca Atzei.
Giugno 2019 – in corsolive con Elodie.

Lamina Instrument

 

https://www.laminainstruments.com/

Lamina Instruments nasce dall’incontro tra artigianalità e tecnologia industriale.

Tutto inizia a Milano in Lo. Sa. srl, azienda della manifattura di qualità italiana specializzata nelle lavorazioni metalliche da oltre 35 anni.

Dopo avere collaborato per vari progetti, Andrea Partesana, designer, e Lorenzo Ottanà, co-titolare di Lo. Sa. srl, decidono di unire la loro passione comune e le loro professionalità complementari per dare vita a un nuovo, unico e vibrante progetto.

Ottanà mostra a Partesana il suo sogno: utilizzare lastre sovrapposte di alluminio per dare vita a un nuovo modo di concepire la silhouette di una chitarra elettrica.

Andrea, designer e costruttore di chitarre (esperienza maturata presso la storica Liuteria Sampaolo di Milano), trasforma l’idea iniziale in progetto prendendo ispirazione dalle curve altimetriche dove i vari punti a uguale quota vengono uniti tra loro.

A settembre 2017 nasce Lamina Lg01, la prima chitarra al mondo realizzata con lamine di alluminio sovrapposte fissate a un corpo centrale in acero. Qualche settimana più tardi Lamina Lg01 viene presentata, con il patrocinio del Comune di Milano durante la Milano Design Week 2017, presso Lucky Music, negozio storico di riferimento per i musicisti italiani. Da quel momento nel laboratorio di Cornaredo (MI) Lorenzo Ottanà e Andrea Partesana danno inizio alla produzione delle Lamina, chitarre dal design e dal suono unico, presenti nelle più importanti fiere di settore italiane ed europee e dal 2018 sui palchi di The Voice of Italy, Lorenzo tour 2018, Cesare Cremonini Stadi, Ermal Meta e Loredana Bertè

Blanco Instruments

 

www.blancoinstruments.it

Gli strumenti  Blanco sono frutto di una progettazione sempre in via di sviluppo con l’ottica di realizzare strumenti professionali di altissima qualità senza lasciare nulla al caso.

Nella scelta dei legni ci si affida all’esperienza della Solidbody di Michele Giorgione, che fornisce essenze di estrema qualità tutte selezionate accuratamente per l’uso specifico in liuteria.

La componentistica hardware Hipshot viene scelta per assicurare massima solidità e precisione senza tralasciare il fattore estetico.

Tra gli ultimi sviluppi, siamo felici di collaborare con la EME Electronics nella persona di Eugenio Masiero, già noto bassista veneto e apprezzato ingegnere audio,  che ha sviluppato una linea di preamplificatori che da ai nostri strumenti un timbro inconfondibile senza stravolgere, piuttosto valorizzando, il timbro che l’alchimia dei legni scelti produce.

La Eme electronics , inoltre, propone una serie di pickups realizzati in collaborazione con la Bertozzi GuitarWorks e costruiti a mano da Gabriele Bertozzi, che in accoppiata con le elettroniche chiude il cerchio della componentistica top di gamma facente parte di uno strumento pensato per il musicista professionista, che possa soddisfarlo in pieno sia in ambito live che in ambito studio in fase di registrazione.

Tutto questo è quello che c’è dietro uno strumento Blanco.

Chitarre Lodato

 

https://pasqualelodato.it/guitars/it/

Le Chitarre Lodato sono frutto di una passione per la musica trasformatasi in strumento. Sono musicista e maestro di chitarra classica; la passione per la liuteria è nata dall’esigenza di avere uno strumento elettro-acustico con corde in nylon che avesse caratteristiche uniche e particolari: non molto ingombrante, adatto per le esecuzioni live, design unico, con un suono proprio, non ricoperta da uno strato di vernice e quindi che al tatto fosse naturale con legno libero di vibrare.

Da queste ricerche, studi e prove tecniche è partito il progetto “Chitarre Lodato”.

In fondo ogni musicista è alla ricerca del “Suo strumento”, ed io, con la mia passione e con i miei strumenti, cerco di aiutare i musicisti in questa ricerca.

AM Amplification

 

https://www.amamplification.com/

 

di Alessandro Mele
“Ho avuto la passione per la musica fin da bambino”
La mia prima insegnante di chitarra è stata mia madre, che mi ha trasmesso le nozioni fondamentali e mi ha indirizzato verso un programma di Conservatorio. Nel corso degli anni dalla musica classica mi sono gradualmente avvicinato al genere rock, poi successivamente al blues.
Le vicissitudini della vita mi hanno portato ad accantonare per un periodo questo hobby, senza però distaccarmene mai totalmente. Quasi trentenne, ho deciso di immergermi di nuovo nel mondo della musica e ho iniziato le mie prime esperienze live.
Particolare interesse e studio ho sempre dedicato al suono. Come ogni chitarrista, ho sperimentato diversi marchi di chitarre, amplificatori, pedali ed effettistica e, come ogni chitarrista, diedi sempre poca importanza alla cassa, perché l’errore più comune è proprio quello di riservare attenzione univoca alla qualità della testata trascurando dove questa verrà collegata. Ho avuto la fortunata quanto illuminante occasione di provare un cabinet artigianale in betulla e ho immediatamente potuto constatare quanto cambiasse il suono della mia strumentazione. Sin da subito mi misi al lavoro per progettarne e realizzarne una per uso personale. Le prime casse erano dei cloni, poi, dietro indicazioni e pareri di chitarristi professionisti, ho sperimentato legni e cubature diverse combinandoli tra di loro.
Altro interesse particolare l’ho sempre avuto per i vecchi amplificatori Fender e Marshall. Affascinato da quel suono e non trovandone più in commercio, ho tentato di ricostruire un Marshall JCM 800 2204. Iniziai gradualmente ordinando in Internet un kit economico. Dalle prime sperimentazioni e varie modifiche in fieri, ci volle più o meno un anno prima di riuscire ad ottenere il prodotto che avevo in mente. Finito il primo amplificatore, mi cimentai subito in un’opera di perfezionamento, realizzandone un secondo esemplare ma con una componentistica migliore. Il risultato è stato quello di aver ottenuto un ampli che va dai bei puliti alle distorsioni piene e aggressive in vecchio stile Marshall, molto equilibrato e centrato con i potenziometri dei toni regolati a metà e soprattutto versatile.
La soddisfazione più lusinghiera è stata quella di aver fatto provare la mia strumentazione a chitarristi che ascoltavo sin da piccolo e che mai avrei pensato di conoscere di persona; molti di loro hanno testato, apprezzato e assimilato i miei prodotti ai migliori amplificatori sul mercato e a volte li hanno utilizzati per i loro dischi non perché vincolati da endorsement, ma per scelta.
La musica e la costruzione di amplificatori e casse rimangono per me un grande hobby e una grande passione. Sono molto soddisfatto di aver ottenuto prodotti di qualità e affidabilità, frutto di studio, impegno e dedizione. Il mio invito, rivolto a tutti i chitarristi, è quello di scegliere un prodotto facendosi guidare dal proprio orecchio e non solo da un marchio popolare.

Vega Trem

 

https://vegatrem.com/

 

Un chitarrista professionista, Isaac Vega, un liutaio, un trapano, una fresatrice e tanto entusiasmo: è così che inizia la storia del VT1 nel 2013. Dopo quattro anni di testing, centinaia di ore di ricerca e una moltitudine di prototipi, arriva la prova del fuoco: provarlo in concerto e in condizioni reali con chitarristi professionisti. Arriva il risultato: tutti concordano sul fatto che il VT1, il primo prodotto di VegaTrem, è un tremolo meccanicamente, musicalmente ed esteticamente superiore a qualsiasi altro tremolo disponibile sul mercato. Quindi non aspettare ancora, acquista un VT1 UltraTrem e farai la storia.

 

Dogal Strings 

https://www.dogalstrings.it/
 L’origine del nome “Dogal” è tanto antico quanto l’aggettivo da cui deriva, “dogale” o “del doge”. E’ la storia di una famiglia la cui discendenza è saldamente radicata nel remoto passato dell’antica Repubblica di Venezia, sviluppo che si dipana lungo una fine linea di continuità: l’evoluzione della musica. I progenitori dell’attuale tradizione Dogal erano già ben noti nella metà del diciannovesimo secolo. La famiglia Brocco, veneziani di nascita e presenti nella regione Veneto fin dal 1866 con una catena di negozi di musica, agenti di nomi prestigiosi come Bechstein e Steinway e in stretto contatto con gli artisti più famosi nel mondo, data la mancanza delle corde per strumenti ad arco nel mercato decisero di iniziare uno sviluppo della propria produzione nel periodo della 2° guerra mondiale.
Le strategie di mercato suggerirono a Luigi Cella, responsabile della divisione di fabbricazione, di formare nel 1950 un’azienda separata che chiamò “Dogal Corde Armoniche”, in omaggio alla città di Venezia e alla collaborazione degli artisti residenti. Fu da qui che Cella incominciò la produzione delle prime corde Dogal per Violino.
Con le tradizionali corde in budello come punto di riferimento, il loro obiettivo fu di ottenere un suono brillante e potente senza emissioni metalliche. L’anima in metallo di ogni corda fu coperta con una serie di avvolgimenti, l’ultimo dei quali, un’innovazione per quell’epoca, fu un filo piatto che offriva una superficie liscia al tatto. Il risultato dell’interazione con l’archetto diede un suono dolce e di qualità con un considerevole volume. Era il novembre del 1952 quando la Dogal “Marchio Verde” (green tag) fu introdotta nel mercato, la prima di quella che sarebbe diventata una serie di quattro modelli. Con la naturale evoluzione dei materiali disponibili seguirono il “Marchio Rosso” (red tag) e il “Marchio Blu (blue tag), conosciuto anche come “Concert Line”. Nel 1990 la Dogal Corde Armoniche introdusse la sua linea in budello sintetico, realizzata con una particolare anima in multi-fibra simile a Perlon e avvolta esternamente da alluminio o puro argento. Anche se sono passati più di 50 anni dalla fondazione della società, la maggior parte del processo di produzione è ancora fatta a mano, con tolleranze minime sull’intera lunghezza di ogni corda, come solo le eccellenti mani di abili artigiani di corde possono fare.
 

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